LAURA CASNAGHI | Le domande al rientro dal primo giorno di scuola
213
post-template-default,single,single-post,postid-213,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2,vc_responsive

Le domande al rientro dal primo giorno di scuola

Le domande al rientro dal primo giorno di scuola

PRIMO GIORNO DI SCUOLA
Oggi avete accompagnato i vostri bambini a scuola, li avete incoraggiati a iniziare bene, con entusiasmo e curiosità, il nuovo anno scolastico.

Ma come li accoglierete al rientro a casa?
Ecco un piccolo promemoria con tre domande da NON fare:

1. “E’ andato tutto bene?”
-> evitate domande che racchiudono la risposta che volete sentirvi dire. Ogni genitore spera che il figlio si sia trovato bene, non abbia avuto paura o si sia sentito triste il primo giorno di scuola, però un po’ di ansia e tristezza sono emozioni normali quando si inizia un percorso, sia che si sia cambiata scuola e classe, sia che semplicemente ci si debba lasciare alle spalle la spensieratezza delle vacanze. Chiedete invece:
“come è andata oggi a scuola?”
“come ti sei sentito?”

2. “Le maestre sono brave?”
-> una delle preoccupazioni dei genitori è che il figlio si trovi bene con i suoi docenti; ma invece di chiedere suggerendo un giudizio, che non è compito del bambino dare, possiamo concentrarci su cosa ha trovato bello e interessante dei suoi insegnanti e delle attività in classe.
“che cosa hai fatto?” “cosa ti è piaciuto di questa giornata?” “mi racconti com’è la tua maestra?”

3. “Ci vuoi tornare domani?”
-> questa è una domanda che ogni tanto qualche genitore fa, soprattutto ai bambini che iniziano la prima elementare; purtroppo è una domanda trappola, perchè anche se il bambino non vorrebbe tornare a scuola (perchè ha nostalgia dell’asilo, dei genitori, degli amichetti, dei fratelli, o perchè il primo giorno non si è ancora adattato ai nuovi orari, spazi e regole) non è possibile non mandarlo a scuola il giorno dopo. Se il primo giorno non è stato perfetto, ha molto più senso consolare e rassicurare il bimbo sul fatto che è normale avere nostalgia o essere un po’ spaventati dai cambiamenti.
“capisco che ti manca la tua amichetta/maestra, che ne dici se un pomeriggio passiamo a salutarla?”
“certo che è un po’ difficile svegliarsi così presto al mattino, cosa possiamo fare domani al risveglio perchè sia più bello poi andare a scuola?”

Buona scuola a tutti, bimbi, maestre, mamme e papà.

#miglioramentoaggiornamentoefficacia
#SiCuraMente

 

(per saperne di più: “12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino”, T. Payne Bryson, D.J. Siegel, 2012, Cortina ed.)